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Aumenta lo spamming ma il phishing diminuisce

Secondo l'ultimo report di Symantec, lo spam è in aumento mentre il phishing è in diminuzione, con l'eccezione di Italia e Francia dove il fenomeno è in controtendenza e i tentativi di phishing sono diretti soprattutto agli utenti dei servizi finanziari online.

L'indagine, che si riferisce ad agosto 2009, sottolinea che vi è una diminuzione del 45% rispetto al mese precedente degli attacchi di phishing e che il 30% delle URL sono generate attraverso tookit.

E' emerso, inoltre, che uno dei nuovi strumenti per la diffusione del phishing riguarda i programmi di traduzione automatica utilizzati per generare spam in multilingua. Questo dato è confermato anche da un'indagine di MessageLabs Intelligence secondo la quale, nel mese di luglio 2009, una mail su 20, pari al 5% del totale è stata tradotta in un'altra lingua.

Sempre secondo questo report, l'89.4% della posta elettronica globale è spam e una mail spazzatura ogni 327 è da considerarsi un tentativo di phishing. Il consiglio degli esperti di antiphishing è fare attenzione alla url del sito e alla grammatica dell'email tenendo presente che le banche o le Poste non chiedono username e password per accreditarvi premi in denaro, né di resettare la password via mail.