Come agisconoI trojan si diffondono autonomamente, ma richiedono l'intervento diretto dell'aggressore per far giungere l'eseguibile maligno alla vittima. Il programma, una volta lanciato, esegue dei comandi a vostra insaputa e in genere espone il computer aprendo una porta nascosta (backdoor): il pirata potrà così entrare ed avere accesso a tutti i files e programmi installati.
Sono diversi dai virusIl trojan è considerato un virus se uno dei suoi scopi è il diffondersi. Può anche operare come uno spyware se raccoglie informazioni che poi il pirata recupera dalla porta nascosta.
Quali sono i rischiMolteplici: furto di informazioni e controllo del computer da remoto. Può generare falsi comandi di ricerca di files per poi distruggerli invece di visualizzarli, rubare chiavi di accesso, copiare dati sensibili e qualsiasi altra azione illecita. La sua pericolosità consiste soprattutto nel fatto che è del tutto 'silenzioso' e nascosto
I più noti trojan sono "Back Orifice", "NetBus" o "SubSeven".
Una lista completa è disponibile su Wikipedia